L’ozonoterapia per combattere la Cellulite

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La Lipodistrofia o Cellulite è una malattia del tessuto adiposo sottocutaneo, un’affezione microvasculo-connettivale ad evoluzione sclerotica del distretto dermoipodermico.

Colpisce il 90% delle donne e compare dopo la pubertà per peggiorare durante la gravidanza e la menopausa.

Questa malattia evolve in tre fasi: la prima fase edematosa con presenza di tossine e liquidi, la seconda fase fibrosa in cui attorno le cellule di grasso malfunzionanti si iniziano a formare dei noduli duri tipici della pelle a buccia d’arancia sino ad arrivare allo stadio in cui l’attività delle cellule adipose è impedita.

I distretti corporei interessati sono comunemente le cosce, i glutei, le ginocchia, le caviglie e più raramente addome e arti superiori.

Le cause della cellulite sono varie: gli squilibri ormonali, l’attività sedentaria, le abitudini alimentari, il sovrappeso, lo stress, le scarpe alte contribuiscono insieme all’accumulo di acido lattico a ridurre la circolazione distrettuale con riduzione dell’ossigenazione, accumulo dei prodotti di scarto ed aumento dell’infiammazione dei tessuti.

L’ecografia permette di valutare il grasso sottocutaneo.

Da molti anni l’Ossigeno-Ozonoterapia si propone come una metodica efficace e sicura, inducendo un miglioramento anche negli stati avanzati grazie al suo effetto brucia grassi, effetto antiritenzione, grazie alla capacità di ossigenare i tessuti e migliorare il microcircolo.

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